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giovedì 21 novembre 2013

Palizzata di cioccolato con fragoloni e nutella


Oggi vi proporrò una ricetta "filmata"..di un dolce di grande effetto ma di altrettanta semplicità...
...ha toni decisamente estivi, ma si presta a svariate combinazioni sia in gusto che in colore...
Questa l'ho pensata al femminile dai delicati toni del rosa ma la "coreografia" la potete scegliere di volta in volta..
 
Allora, dopo aver sfornato una semplice torta paradiso, dal diametro di 26cm, ci apprestiamo a tagliarla col filo d'acciaio e ne separiamo i due lati per poterla farcire...
 
 
..la farcia sarà assolutamente a vostro gusto, ma in questo caso io ho pensato ad una perfetta crem ganache al cioccolato...spatolando per bene ogni porzione del nostro disco, andremo poi a richiudere con l'altra metà, tenendo d'occhio che le due parti collimino..(un trucco per non creare antipatici avvallamenti o sollevamenti è quello di fissare alcuni stuzzicadenti su entrambi i lati in un punto preciso..così da riposizionarla esattamente senza antiestetici profili).


Una volta ricomposta andrà spennellata di nutella su tutto il bordo con mano generosa...non vi  preoccupate se esagerate nelle altezze, perché quando sarà contorniata dalla nostra palizzata, il profilo rimarrà comunque a vista...ma noi faremo in modo di uniformare il tutto!!

A questo punto si monta la palizzata: considerato che  avrete già preparato le vostre tavolette di kit kat divise a metà...(fatelo a mano se siete certi di non frantumarle, altrimenti procedete con una lama liscia su un tagliere di silicone...) non vi resta che assemblarla...
 
  
Io ne ho usato 9 e 1/2..mezzo kit kat è stato sacrificato per qualche "topolino" che si aggirava durante la preparazione...:-) Ovviamente a seconda delle dimensioni della vostra torta il numero delle  tavolette può variare, ma in media, non compratene mai meno di una dozzina..si sa mai che nel predisporle se ne rompe qualcuna o siate colti da raptus voraci e potrebbero mancare!!!
 


Non vi ho detto, ma si vede sin dall'inizio che è opportuno posizionare la vostra torta direttamente sul piatto da portata che desidererete utilizzare..perché una volta composta sarà assai improbabile pensare di spostarla!! Nel mio caso avevo pensato ad un coordinato piatto e nastrino, per cui mi sono destreggiata su una base che sin dall'inizio sapevo sarebbe stata quella di presentazione...perché ve lo dico? banale, no?...in realtà l'attenzione andrà prestata a non rovinare, o sporcare il nostro biglietto da visita..l'occhio!!
 

Ecco qui la mossa che salverà da qualunque sbavatura delle fasi precedenti... si va a ricoprire il tutto con un bello strato di nutella..state attenti a non spostare con la spatola la "palizzata" di kit kat fissata col nastrino, potreste rovinare tutto..
 
Nel contempo avrete lavato e asciugato dei fragoloni e preparato dei rice krispies al cioccolato in una ciotolina...
 
 
Posizionateli partendo dal centro e create una corona lasciando un po' di spazi tra la palizzata e la frutta...questi andranno colmati con i rice krispies a pioggia solo alla fine.. il perché è da intuire..essendo riso soffiato e lasciandolo in frigo magari tutta la notte prima della presentazione..andrebbe ad inumidirsi perdendo la croccantezza desiderata...
 
A questo punto non mi resta che aggiungere  "Buon lavoro!"....♥
 

Cupoline di semolino agli agrumi e datteri.

Con l’arrivo del primo freddo e un pelino di tempo ritagliato, mi è venuta la voglia d qualcosa di goloso..ma non necessariamente cioccolatoso, anzi…
Rovistando tra i miei archivi di ricette raccolte negli anni, una su tutte mi è tornata alla mente…
Il profumo che lasciava in giro per casa mi è tornato alla mente e mi ha fatto pensare ad una rivisitazione un po’ più raffinata…(che poi basta davvero poco..formine individuali e cura dei particolari fanno la differenza rispetto ad uno stampo grande e servito nel piatto a porzioni…).

I colori sono quelli dell’autunno, così come le spezie..la cannella che scalda anche le tazze fumanti di tè, e le prime note agrumate delle arance..mi mettono subito di buon umore…

Allora, procediamo con la raccolta degli ingredienti…ci serviranno..

  • 7dl di latte fresco intero
  • 150gr di semolino
  • 30gr di uvetta rinvenuta in acqua di fior d’arancio
  • 10 datteri freschi snocciolati
  • 100gr di zucchero
  • 2 arance
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • 2 cucchiai di miele
  • 50gr di burro
  • 4 uova
  • Scorza di limone grattugiata non trattata
  • Scorza di arancia tagliata a julienne non trattata


Il procedimento non è nulla di complicato rispetto al classico budino..solo, il semolino chiede qualche accorgimento in piu rispetto alla possibilità che si formino grumi…

..portiamo ad ebollizione il latte con lo zucchero e la vanillina, poi versiamo a pioggia il semolino e lasciamo cuocere il tutto per una decina di  minuti, come dicevo, mescolando sempre bene per non formare gli antipatici “gnocchetti”.

Quando avremo ottenuto una buona consistenza, leviamo dal fuoco e  incorporiamo la noce di burro, l’uvetta, i quattro datteri tritati, la scorza di limone e un uovo per volta.

Nel frattempo ci prepariamo  6 stampini da budino, anche di forme diverse..giusto per diversificare il risultato e renderlo ancora più personalizzato…dopo averli imburrati ed infarinati ci versiamo il nostro composto riempiendoli fino a metà.

 La cottura prevede un  bagnomaria in forno caldo (circa 180° se usiamo l’elettrico, 150° se usiamo il ventilato) per 35 minuti o fintanto che non vedrete  la superficie che fa la crosticina; a quel punto spegniamo il forno, e lasciando una fessura che misceli l’aria fredda con la temperatura del forno,  lasceremo intiepidire i budini in ambiente protetto…


Il bello viene adesso, quando andremo a preparare la parte più coreografica del nostro risultato..in un padellino scaldiamo il miele con la scorza d’arancia che avremo precedentemente tagliato a julienne. Attenzione a non far cristallizzare il miele, altrimenti viene una colla…da parte, prepariamo le arance tagliate a rondelle dopo aver eliminato tutta la parte bianca…

Ecco il momento di sfornare le nostre cupoline ormai intiepidite sui piatti individuali: potremo mettere una base di zucchero a velo se ci piace, poi iniziare a cospargere le “creature” con il composto di miele e posizionare le scorzette d’arancia, dare una bella spolverata di cannella su tutto o solo sulla bordatura del piatto..(dipende dai gusti).. e per finire, a voi l’arte di comporre il piatto con le rondelle di arancia e i datteri  (quelli rimasti interi, uno per porzione)..

..serviteli finchè sono caldi, magari accompagnati (ma questo andrà previsto prima!!) da un tovagliato che ben si abbini alla presentazione.


lunedì 18 novembre 2013

Il Pigiama Party di Halloween...

Quest'anno per la festa di Halloween ho proposto a mia figlia di fare un Pigiama Party con le sue amichette..notte compresa!! Inutile dire l'entusiasmo alle stelle e la frenesia dei preparativi nelle settimane precedenti...ci siamo sbizzarrite tra gadgets, addobbi, idee dolci e idee salate... di seguito vi metterò una carrellata di foto che potranno rendere un po' l'idea..per il resto tanta creatività e un attento uso degli ingredienti più semplici...
 
...da dove cominciare... dagli inviti??...
 
 
...ovviamente la mamma si è data molto da fare ma anche Emma ha partecipato attivamente, specie nel reclutare amichette..ahahaha!!
 
Abbiamo addobbato casa con ragnatele, zucche intagliate, palloncini, creature mostruose e candele di ogni tipo ..poi siamo passate agli aperitivi, rigorosamente tutti in tono arancio e nero oppure dalla faccia decisamente "paurosa"...per esempio...le MANI MOZZATE DI POP CORN...

 
..fatte banalmente con dei pop corn appena scoppiati in padella e dunque belli caldi, ed infilati in guanti trasparenti legati da nastrini neri e arancio sistemati su un cabaret per la visione del film Horror... poi siamo passate ai TOAST MUMMIFICATI...
 
 
..pan carrè tostato in forno e poi cosparso di salsina di pomodoro e formaggio (tipo babybel) incorniciato  da fettine di sottilette e olive ripiene di peperone tagliate a rondelle a mò di occhi...
un'altra idea sono state le OSSA DEI MORTI  e i FANTASMINI BIRICCHINI di pasta sfoglia...
 
 



Sempre in tema ci siamo inventate le MUMMIE IMBALSAMATE fatte con i wurstel e la pasta sfoglia..carine e semplici ma dal bel colpo d'occhio...
 
 
e il "pezzo forte" della cena arriva con i MOSTRI OCCHIOLUTI..un bel panino con polpette di carne cotte nella salsa di pomodoro, corredato di linguetta di sottiletta biforcuta e occhi sempre fatti con le olive ripiene..
 
 
Ovviamente, il tutto era innaffiato da cocktail che non sto a mostrare ma decisamente sanguinolenti...e come sennò?..succhi di arancia rossa, e bevande classiche che si alternavano in bicchieri mostruosamente addobbati con soggetti a tema...
 
La serata è stata intervallata da visione di film da paura, giochi ad hoc, trucco e parrucco e danze macabre...ahahaha...poi si sono deliziate con una carrellata di cosine dolci che vi mostro di seguito...
queste sono le DITA MOZZE DELLE STREGHE...
 
 
...preparate con pasta frolla, sagomata a mano e corredate di un unghia di mandorla applicata con marmellata di lamponi...sono state servite con succo di lampone che simulava sangue dappertutto..ehehehe...poi ho fatto "un giro" di MUFFIN per così dire assortiti...
 
 
 
...e per finire non potevano mancare le FROLLE DI HALLOWEEN, a forma di fantasmini, zucchette e pipistrelli...ricoperte di pasta di zucchero colorata e sistemate per l'occasione...
 
 
 
 
La tavola era poi riccamente imbandita di barattoli di candy con dentiere, cervelli, mostriciattoli, ragni e quant'altro...biscottini di vario tipo oltre che cioccolatini di ogni genere con forme di zucchette e fantasmini..ma quelli non sono "home made"..la Caffarel piuttosto che la Venchi, sapranno ispirarvi e svenarvi allo stesso tempo..!!!
Cosa mi sono presa la briga di fare (come se mi fosse avanzato del tempo..ahaha) sono stati i sacchettini da regalare alle mie piccole ospiti...ripieni di candy, cioccolatini, anelli a ragnetto, dentiere di gomma, scheletrini fosforescenti e tante altre piccole cose...tutto assemblato a regola d'arte e consegnato a festa finita....
 
 
La casa spettrale ha fatto il suo magico effetto grazie al "notevole" contributo di mio marito, che in tutto questo, si è prodigato davvero moltissimo...ha intagliato le zucche ornamentali!!! ahahaha...vabbhe..come dire..bravo..ma basta!!!
 
 
 
 


lunedì 10 dicembre 2012

Princess tea party

 
Quest'anno per il compleanno di mia figlia Emma, ho lasciato che scegliesse lei il "come" organizzare la festa..e dopo svariate ipotesi che le avevo proposto, ha optato per il "Te delle Principesse"....sulle prime non avevo ben realizzato cosa comportasse, poi quando ho messo a fuoco che avrei avuto 10 bambine di 7 anni in casa e lei voleva un banchetto coi fiocchi, tutto in rosa..ho iniziato a lavorarci su...
Di fatto il tema era chiaro..non potevo sbagliarmi, monocolore, e tutto super fatato...al che mi sono messa all'opera..con qualche giorno di anticipo per reperire il materiale e gli ingredienti...dico il materiale perchè è nato tutto dall'invito ed è finito col regalino...tutto rigorosamente "home made"....

 
 
 
 
Andiamo per gradi:
  • Gli inviti. Condiderato che aveva scelto 9 bimbe, in classe non volevo far torti a nessuna e mi sembrava brutto farla arrivare a scuola con gli inviti e discriminare -tu si , tu no- le bimbe non invitate ci sarebbero rimaste male, ma in casa davvero non ce l'avrei fatta con 14/15 piccole "iene" scatenate...allora ho pensato a prepararli ed inviarli per posta ad ogni piccola Principessa...ricevere posta fa sempre piacere alle bimbe.. :-)
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  • Il buffet. Parlando di "Te delle Principesse", il cardine era ruotare intorno alla tradizione della pausa inglese..ma non poteva certo bastare, son pur sempre bambine..allora, ad accompagnare la tazza fumante (in verità nemmeno troppo..), mi sono scatenata a crear biscottini di ogni forma adeguata e piccole dolcezze solo per i loro "occhi"...già perchè in realtà, l'effetto era davvero bello..tutto rosa anche negli ingredienti...candy, marshmallows, confetti, popcakes, tramezzini, muffin e cupcakes...tutto rigorosamente nei toni desiderati..ho fatto loro anche i pop corn caldi, che rosa non potevano essere, ma ogni cono che li conteneva era rigorosamente in tono! I tramezzini, gestione già più ardua, erano comunque farciti con patè di prosciutto cotto, e di tonno...tagliati nelle forme desiderate sul pane bianco, devo dire..un bell'effetto...

 
 
 
 
 
     
     
  •  La torta. La Royal Princess aveva ordinato una torta davvero principesca...quest'anno dovevo creare un castello!...Avete capito bene..povera me..non sapevo da dove iniziare, poi mi sono andata a documentare e ho iniziato a tirar giu il progetto..dai torrioni, alle guglie, dalla base, al portone..passando per diverse tipologie di ripieno e di impasti...ahhh! Che idea malsana...ma ormai ero in ballo, non potevo certo deluderla! A parte qualche difficoltà per gestire i torrioni e creare le guglie, il resto è filato abbastanza liscio...ma a voi i commenti...
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  • Il te e le bevande. Cercare un te che in tazza risultasse rosa una volta aromatizzato e zuccherato non è stato banale...ma poi dopo vari tentativi ed assaggi, ho scovato un "apple and mango" davvero profumato e delicato, con un goccio di limone e un pò di zucchero era perfetto! Ho scritto le bevande, perchè non potevo certo farle "pasteggiare" a solo te...ed infatti sono andata alla ricerca di altri succhi rosa...nonchè di aranciate rosse o succhi di melograno che ben si intonassero...senza far mancare la spremuta fresca fatta sul momento...

 
 

  • I regalini. Ad ogni festicciola che si rispetti non si può far andar via le piccole ospiti senza un piccolo cadeaux che le ricordi la festa e le lasci un dolce ricordino. Ecco allora la mia idea..ho pensato a  borsette e scarpette di zucchero per ognuna di loro ed insieme ad un più costruito segnalibro (acquistato) a forma di principessina, ho assemblato un talloncino di ringraziamento con corona e cuscino regale. Corredato di un dolce accesorio da portar con loro aveva un'aria davvero deliziosa! Messo il tutto in un sacchettino trasparente, l'insieme  era davvero carino.... 

     
    La cosa buffa, per mantenere alto il loro interesse, è stata abbinare un adesivo "fashion" che fosse intonato col contenuto "dolce" delle scarpe o delle borse..insomma chi ha scelto la borsetta aveva l'adesivo della scarpa in tinta e viceversa...erano davvero entusiaste!!
     
     
     
     
 
E con questa carrellata di descrizioni e immagini vi lascio alle vostre conclusioni, le mie sono state davvero positive...sono riuscita a far tutto quello che mi ero prefissata, il risultato era delizioso e le mie piccole ospiti davvero lusingate di sentirsi trattare da vere principesse, almeno per un giorno...
..la festa ha assunto toni davvero sfarzosi..io ero a loro completa disposizione, come tutta la casa...le ho servite di tutto punto chiamandole "Principessa" per ogni richiamo..ho messo su un film a tema, in anteprima, sul mega schermo di casa, e sono state tutte vestite da Emma con i suoi innumerevoli abiti di gala...(ogni anno, e a volte piu di uno all'anno,  chiede un vestito da principessa da quando è piccola..è così riuscita a vestire tutte e creare il loro piccolo castello fatato)....peccato che allo scoccar delle 19 (eh sì..siamo solo a 7 anni!) a poco a poco il castello si è svuotato e solo a quel punto io, la "cameriera regale", mi sono lasciata cadere su quel che rimaneva di un divano in posizione fetale...e solo allora..nella nostra ritrovata intimità, ho detto alla mia Princi: "tanti auguri amore mio! Felice compleanno..." ♥


giovedì 8 novembre 2012

Candeline di torta..

Girando per i negozi ormai impazzano le decorazioni per il Natale..è ufficiale!
Che dire..ormai si consuma tutto in un attimo, non hai ancora tolto i festoni di Halloween che già vedi palline e decori ovunque...aiutooo!!
Ecco dunque che mi vengono in mente un pò di idee per le ns feste in famiglia...
Questa che vi giro oggi è davvero veloce veloce ma di sicuro effetto! E come già anticipato per la mini pasticceria è una ricetta double-face!! In che senso??...Che potrete eseguirla sia dolce che salata...magari come entrè del vs buffet Natalizio oppure come chicca di dessert...di solito ci sono le candeline -sulla- torta..questa volta faremo le candeline -di- torta!!
 
 
 
 
Quel che ci occorre è:
  •  una bella teglia di pan di spagna...e qui fate voi..oggi non sono per le ricette ma per le idee....banale banale, un bel pan di spagna, lo trovate, volendo (ahimè) anche già pronto...
  • un coppapasta circolare di diametro 2/3cm al max..e tante belle cremine che sceglierete voi a che gusto preparare...pasticcera, ganache, chantilly, nocciola, zabaione, ecc....
  • della pasta di zucchero colorata (rossa o gialla)
  • degli stecchi di legno
  • una base su cui infilzare le vs candele...(piccolo panettoncino, spugna da fiorai  rifasciata con carta stagnola, ecc)
  • alcuni rami di abete, qualche pigna
 
Adesso non resta che l'assemblaggio...dopo aver preparato tutta una serie di dischetti di pan di spagna e deciso quanto alte fare le vs candeline, prenderete ogni dischetto e lo cospargerete della crema con cui vorrete farcirle..strato per strato la candelina prenderà forma di cilindro per l'altezza da voi stabilita..a questo punto non resterà che infilzare i vs dischetti con lo stecco (occhio a non frantumare il tutto..usate molta delicatezza)  lasciandolo fuoriuscire dalla sommità di un paio di cm. Ovviamente la punta andrà verso il centro della composizione non verso l'altro, ok?
Su questa parte nuda attaccherete una porzione di pdz colorata e modellata a forma di fiammella.
Dopo aver montato le vs candeline (stabilite voi il numero in base alla pazienza e al centrotavola che vorrete sfoderare..) ora non resta che preparare la base su cui fissarle...io ho preso quei panettoncini da bambini che si trovano ai supermercati e l'ho contorniato di rametti di abete e qualche pigna..dopodichè ho iniziato a puntare le mie candeline con un certo ordine...et voilà! :-)
 
Basta poco che ce vò?...
 
La versione double-face di questa "trovata" è tutta salata:
  • al posto del pan di spagna vi servirà del pan carrè
  • al posto delle creme, sbizzarritevi con salse e salsine (maionese, tonnata, patè di olive....)
  • stessi stecchi
  • pane per puntarlo
  • peperoncini come fiammelle
  • stesso decoro di abete e pigne
...che dire, sicuramente farete un figurone in ogni caso..come entrè o come dessert, è sicuramente un bel colpo d'occhio tutto sfizioso e Natalizio!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 





venerdì 2 novembre 2012

Halloween atto finale...

 
Eccoci qui, a far la conta dei dolcetti ricevuti e di quante porte "abbiamo" scampanellato...
..i bimbi si sono davvero divertiti e vederli tutti eccitati all'idea di far spavento agli inquilini del palazzo era proprio buffo!
I preparativi erano in atto da giorni..il mantello, i trucchi, la borsetta da riempire di dolcetti, e le maschere spaventose...che tipi!!...
La sera della festa poi, non stavano nella pelle...hanno mangiato al volo, quasi disertando la tavola...tanto era l'eccitazione di girare su e giù per i piani a "svegliar vecchiette"...in realtà, il palazzo aveva ben chiaro che sarebbero passati i bimbi e per fortuna erano quasi tutti allertati e attrezzati...in effetti...considerato il tempaccio che imperversava fuori, hanno fatto e rifatto le scale per almeno 3/4 volte...la pazienza dei condomini è stata veramente messa alla prova...ahahah...
 
Ma alla fine della serata cosa ci si poteva aspettare se non un bel dolcetto???.....Un premio per tanta fatica ci voleva, no??
 
 
 
 
Vedere le loro faccette mentre si contendevano i fantasmini mi ha fatto sorridere...in effetti dopo tanta fatica vedere il tuo lavoro "svampare" sotto le mani di queste piccole iene ti prende un pò male..ma...per chi l'ho fatta se non per loro??
 
L'altra sera poi, c'è stato un attimo in cui mi sono addirittura "commossa"...Emma ha partecipato al giretto "trick or treat" con i bimbi della sua età, il nanetto invece è stato intrattenuto da un cucciolo di gattino e per fortuna abbiamo arginato i "danni"...ma al rientro del gruppo tutti avevano un discreto bottino di dolcetti mentre lui guardava con aria smarrita....lei è partita di corsa alla volta della sua borsetta, ha cercato il dolcetto più bello che aveva e lo ha regalato a suo fratello...amooooreeeeeee!!!
 
 
 
 
Che dire...nella serata dei mostri e delle streghe i miei nanetti..sono stati invero due angioletti!!!....
 


giovedì 25 ottobre 2012

Trick or Treat ?



 
 
Trick or Treat,
Trick or Treat:
I want something good to eat.
Trick or Treat,
Trick or Treat:
Give me somethig nice and sweet.
Give me candy and an apple, too
and I won’t play a trick on you!


...i nostri bimbi ormai sono cresciuti, o stanno crescendo con la tradizione di Halloween...cosa che noi non conoscevamo...ai "miei tempi"..al massimo, si faceva il giro per cimiteri con la mamma e la nonna e poi si cucivano collane di "balletti" (castagne bollite con  la buccia che si infilavano da calde per poterle bucare con piu facilità e poi si mangiavano fredde staccandole a morsi..)!
 
Ehhh...oggi invece, ci si traveste da streghetta o da vampiro, si adornano zucche colorate e si preparano serate a tema...i bimbi stanno iniziando, sull'onda dei telefilm americani, ad andar per porte all'urlo "dolcetto o scherzetto?"....e nonostante la diffidenza di molti, se, preventivamente avvisati, in genere si assiste ad una graduale apertura...e i bimbi soddisfatti tornano a casa con sacchetti pieni di caramelle e dolcetti vari.... :-)
 
Ecco dunque un piccolo richiamo sul tema...una tortina che fa da centrotavola, ma che all'occorrenza è una bomba di ghiotte calorie...
  • pasta base: 10 cucchiai di zucchero, 10 cucchiai di farina, 3 uova intere, 1 bustina di vanillina, 1 bustina di lievito e 200cc di panna liquida. Tutto nel mixer e via...tortiera infarinata e 30 minuti a forno caldo a 180°
  • la farcia: a piacere...cioccolato o crem ganache vanigliata..
  • copertura: pdz colorata...
  • per gli addobbi: qualche biscotto di frolla preparato in precedenza, nastri, alzatine e via...
 
La faccia di mia figlia appena entrata in casa è stata di gran stupore...(anche perchè gliel'ho posizionata sul tavolo in salone contorniata da candele a tema tutt'intorno...) e mi ha subito detto: "wow mamma!!...festeggiamo in anticipo?"..."naaaaaa.....solo prove..." :-P
 
Ora non resta che aspettare..l'attesa farà salire emozione e preparativi...nel frattempo la mamma si destreggerà a recuperar scherzetti, trucchi e addobbi..sia per casa, sia per i suoi piccoli "mostri"...
..e poi tra una storia di paura e qualche mela caramellata da sgranocchiare aspettermo i rintocchi della mezzanotte più fatata dell'anno!!...
 
Buona festa a tutti....hihihihihih  :-<>






lunedì 15 ottobre 2012

Quadrelli di avena al cioccolato



Da quando è iniziata la scuola, un tormento su tutti, credo che le mamme capiranno, è la merenda della ricreazione...stanca di darle le solite merendine, e impotente di fronte al fatto che spesso le crostatine fatte in casa o i muffin non attirino troppo le attenzioni delle compagnette (ormai tutto è trendy, anche la merenda!)..mi sono dovuta ispirare a qualche inventiva d'oltreoceano...
 
Ho scoperto un cereale che sà il fatto suo..l'avena! Si può utilizzare in svariati modi ma uno su tutti che ha riscosso molto successo, è stato il formato "gomma da cancellare"...mia figlia l'ha ribattezzato così! La forma in effetti si avvicina molto e anche a scuola si vede che era molto "glamour"..ahahah!
 
 
 
 
Di buono ci sono gli ingredienti e la facilità dell'esecuzione..proviamo?...
 
Ci servirà una teglia rettangolare e un buon coltello affilato...l'avena tende un pò a sgretolarsi e il taglio netto è il 50% della buona riuscita del dolcetto!
 
Gli ingredienti sono.. 350gr fiocchi d'avena, 2 cucchiai di miele, 75gr di zucchero, 100gr di cioccolato fondente e 225gr di burro.
 
In un pentolino metteremo ad amalgamare il burro, il miele e lo zucchero a fuoco molto basso...giusto per sciogliere senza far caramellare nulla..una volta fatto, leveremo dal fuoco e aggiungeremo i nostri fiocchi d'avena.
 
Ora si verserà il composto ottenuto nella teglia imburrata in precedenza e livelleremo il tutto con un cucchiaio. Preriscaldiamo il forno a 180° e inforniamo per circa 25min. Bisognerà prestare attenzione a non lasciarlo indurire troppo altrimenti si sgretolerà tutto al momento di tagliarlo. A questo punto, vi suggerisco di tagliare già i quadrelli che vorrete ottenere e lasciarlo raffreddare nella teglia.
 
In un pentolino a parte, sciogliete il cioccolato a bagno maria o nel microonde se siete piu pratici, e prendendo un quadrello, o gomma da cancellare, alla volta, intingete nel cioccolato le due parti finali.
Ponete tutto su una griglia da cucina o su un foglio di carta da forno in attesa che si rapprenda e via..si potranno consumare subito o conservare in una bella scatola di latta per poi offrire come accompagnamento ad un buon thè, oppure, come faccio io, preparare sacchettini con 3/4 "gomme da cancellare" per ogni colazione a scuola!
 
 
 
 
Buona merenda a tutti...

domenica 14 ottobre 2012

Budino di semolino agli agrumi



Come vi avevo promesso eccomi pronta di nuovo per voi...
avendo preparato un pò di cosine nei mesi scorsi cercherò di essere veloce e non stufarvi...
Guardando al tempo di queste giornate, mi rimane sempre il ricordo dei caldi tramonti e mi vien voglia allo stesso tempo del tepore del focolare quando fuori è freddo e in casa si sta così bene....ecco dunque riemergere i sapori dell'autunno..che a poco a poco si fondono con quelli dell'inverno che di solito la fa da padrone in men che non si dica...
Oggi vi presento un preparato che ha di che dire...è un misto di sapori che ben si fondono con le prime giornate autunnali ma ha una delicatezza che ancora ricorda le velate serate estive...
 
 
 
 
Allora, prepariamoci gli ingredienti:
 
ci serviranno, per 6 persone, 7dl di latte fresco intero, 150gr di semolino, 100gr di zucchero, 4 uova, 30gr di uvetta (che farete rinvenire in un poco di acqua di fior d'arancio), 10 datteri freschi snocciolati, la scorza grattugiata di un limone e la scorza a julienne di un arancia..tutto preferibilmente bio o ben lavato!!, 2 arance, 1 bustina di vanillina, 1 cucchiaio di cannella, e 2 di miele, 50 gr di burro.
 
 
Il procedimento non è difficile basta solo qualche piccolo accorgimento.
Innanzitutto portiamo ad ebollizione il latte con lo zucchero e la vanillina. Versiamo a pioggia il semolino e cuociamo il composto per circa 10 min. prestando attenzione a non formare grumi..quindi mescoliamo costantemente. Trascorsi i ns minuti, ci spostiamo e incorporiamo la noce di burro, l'uvetta, i datteri tritati e la scorza del limone..poi, un uovo alla volta.
 
Nel frattempo ci saremo preparati i nostri stampini monoporzione ben imburrati (io sono un pò una fanatica del monodose) e li andremo a riempire con il  composto ottenuto fino a metà. A questo punto  accenderemo il forno a 180° e ci prepareremo una teglia dove immergerli per la cottura a bagno maria...dovranno restare lì per circa 35' o comunque fin tanto che la superficie risulterà ben dorata. Dopodichè spegneremo il nostro forno e li lasceremo intiepidire con lo sportello semi aperto.
 
Il bello viene ora...dovremo scaldare il miele in un padellino con la scorza di arancia. Pelare nel frattempo a vivo le arance stesse e tagliarle a rondelle per la guarnizione dei nostri budini...
L'assemblaggio è sempre la parte più bella..sfornati i budini sul piattino che useremo da portata, li cospargeremo con il composto di miele ottenuto, la polvere di cannellae magari un ricciolino di scorza d'arancia...(quelle tagliate precedentemente a julienne o con gli attrezzini da decoro) poi una bella rondella di arancia a fianco e un dattero in bella mostra!...
 
..serviteli ancora tiepidi perchè sono una delizia.. :-)
 
 
 
 

venerdì 24 febbraio 2012

Cocada brasileira..



“Cos’è?” diranno i più…e per darvi una risposta soddisfacente riporto testuali parole di una “collega” Blogger  brasiliana in terra italiana, che la descrive così:

"E il dessert? Meglio sorvolare, solo di cocadas ce n'erano cinque differenti."
(Jorge Amado)

Da questa frase potete immaginare che ci sono cocadas di tutti i tipi e colori (letteralmente! ...c'è quella bianca, quella nera, quella gialla....).
La cocada è uno tra i dolci più tradizionali della cucina brasiliana, soprattutto quella di Bahia. Può avere varie forme e consistenza. Può essere all'ananas, all'arachide, allo zenzero. Quella classica è bianca, tutta al cocco.

  
Come promesso ho deciso di postare la ricetta di queste golosità tutte brasileire…nella sezione viaggi troverete qualche foto e qualche ricordo, e qui la mitica ricetta delle “tate di nonna”…
Ricordo ancora quando la domenica andavamo a pranzo da lei e come arrivavo, Joselha mi accoglieva con un sorrisone e mi diceva: “Sarita!..cosa ti ho preparato?” con quel suo accento carioca che era tutto un programma…e come d’incanto mi giravo e vedevo questo piattone di meraviglie bianche che trasudavano latte di cocco….hmmmm…da brava golosa, non vedevo l’ora di arrivare al dolce per fare incetta…

…col tempo, per quanto fossi ragazzina, iniziai a prendere dimestichezza con la ricetta e via…produzioni industriali di cocada entravano e uscivano da casa alla volta di feste, amici, qualche zia che voleva scoprire la ricetta, merende a  scuola, ecc…

Ancora adesso quando sento Celia Cruz e il profumo di cocco, l’abbinamento è spontaneo e immediato…tac!

   
LA VIDA ES UN CARNAVAL ……(musica....) 


          Todo aquel que piense                      
          Que la vida es desigual                    
          Tiene que saber que no es asì                      
          Que la vida es un hermosura           
          Hay que vivirla                                      

         Todo aquel que piense                        
         Que està solo y que està mal        
         Tiene que saber que no es asì    
         Que en la vida no hay nadie solo  
         Y siempre hay alguien                 

        Ay, no hay que llorar,
         Que la vida es un carnaval
         Y es mas bello vivir cantando
         Oh, oh, oh, ay, no hay que llorar
         Que la vida es un carnaval      
         Y las penas se van cantando   

...Adoro questa musica...ma veniamo a noi..eccovi la ricetta:

                    INGREDIENTI  (...e dolcezza!)

        250 g di zucchero semolato
        50 cl di acqua
        100 g di latte condensato
        250 g di farina di cocco
        Cannella o chiodi di garofano…(a piacere)

Allora, dopo che avrete mescolato acqua e zucchero fateli caramellare in un pentolino di rame (se possibile) a fuoco minimo, raggiungendo un bel colore ambrato. Togliete dal fuoco ed aggiungete, rimestando velocemente, il cocco grattuggiato e il latte condensato,  facendo assorbire bene il caramello. Quando avrete ottenuto un composto decisamente corposo e compatto, versatelo in una teglia rivestita di carta forno e livellatelo bene ad un altezza di circa 1 cm.  Lasciatelo rapprendere del tutto in frigorifero e tagliate a quadrati di circa 4/5 cm di lato.


Questa è la versione classica " a quadrotti", ma se volete esistono altre infinite di forme per servirla..a mucchietti irregolari,


a dischetti, (come l'avete vista in apertura, di diversi colori e gusti...poi assemblata di taglio in cestini o in confezioni a voi gradite..)


al cucchiaio servita in ciotoline o addirittura nei gusci svuotati e ripuliti dei cocchi...(come all'inizio)...insomma,  a voi la scelta..vi ho dato solo alcune varianti giusto per avere l'idea...


...una cosa è certa: comunque voi decidiate di servirla o tagliarla o presentarla..sarà sempre un ottimo dolcetto...con un buon rhùm completerete l'opera!